Dichiarazione di successione 2025: guida completa

Cos'è la dichiarazione di successione

La dichiarazione di successione è un documento fiscale che gli eredi devono presentare all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla data del decesso. Serve a comunicare al Fisco la composizione dell'asse ereditario (beni e debiti del defunto) e a calcolare le imposte di successione eventualmente dovute. È anche necessaria per trasferire la proprietà degli immobili ereditati.

Chi deve presentarla e quando

Devono presentarla: eredi, legatari, chiamati all'eredità. Se ci sono più eredi, è sufficiente che la presenti uno di loro.

Non è obbligatoria se: l'eredità comprende solo beni mobili e il suo valore è inferiore a 100.000 €, oppure se gli eredi sono coniuge/figli/genitori e l'asse non comprende immobili.

Termine: 12 mesi dalla data di apertura della successione (normalmente il giorno del decesso). Se gli eredi apprendono tardivamente dell'eredità, il termine decorre da quel momento.

Cosa include l'asse ereditario

Beni da includere:

  • Immobili (case, terreni, pertinenze) - valorizzati al valore catastale rivalutato
  • Conti correnti e depositi bancari/postali al giorno del decesso
  • Titoli, azioni, quote societarie
  • Autoveicoli, imbarcazioni, aeromobili
  • Aziende e partecipazioni societarie
  • Crediti vantati dal defunto

Beni esclusi:

  • TFR spettante agli eredi
  • Polizze vita (trasferite direttamente ai beneficiari)
  • Pensione di reversibilità
  • Quote di fondi comuni con beneficiario designato

Le imposte di successione

Le aliquote dipendono dal grado di parentela con il defunto:

  • Coniuge e figli: 4% sul valore eccedente 1.000.000 € per beneficiario (franchigia di 1 milione a testa)
  • Fratelli e sorelle: 6% sul valore eccedente 100.000 € per beneficiario
  • Altri parenti fino al 4° grado: 6% senza franchigia
  • Altri soggetti: 8% senza franchigia
  • Persone con disabilità grave: franchigia di 1.500.000 €

Oltre all'imposta di successione, per gli immobili si pagano: imposta ipotecaria (2%), imposta catastale (1%), imposta di bollo, tributi speciali.

Documenti necessari

  • Certificato di morte del defunto
  • Documento d'identità e codice fiscale di tutti gli eredi
  • Atto di matrimonio e/o stato di famiglia del defunto
  • Testamento (se esiste), estratto dagli archivi notarili
  • Visure catastali degli immobili ereditati
  • Estratti conto bancari alla data del decesso
  • Documentazione sui titoli e investimenti
  • Eventuali debiti del defunto (mutui residui, prestiti)
  • Fatture e ricevute per spese funerarie (deducibili)

Come si presenta

La dichiarazione di successione si presenta telematicamente all'Agenzia delle Entrate. Il CAF può assisterti nella compilazione e trasmissione. Dopo la presentazione, l'Agenzia delle Entrate liquida le imposte e notifica il pagamento. Gli eredi possono pagare in unica soluzione o rateizzare (se l'importo supera 1.000 €).

Trascrizione degli immobili

Per trasferire formalmente gli immobili ereditati serve anche la voltura catastale e la trascrizione nei registri. Il CAF ti segue anche in questa fase. Trova un CAF per la successione →

Rinuncia all'eredità

Se il defunto aveva più debiti che beni, gli eredi possono rinunciare all'eredità entro 3 mesi dall'apertura della successione (se si è già nel possesso dei beni) o senza limiti di tempo (se non si è nel possesso). La rinuncia va fatta davanti a un notaio o al cancelliere del Tribunale.

Trova un centro vicino a te

Puoi rivolgerti a un CAF vicino a te per ricevere assistenza su dichiarazione di successione.

Anche se la scheda di un centro non elenca esplicitamente il servizio che cerchi, contattalo direttamente: molti centri offrono assistenza su pratiche non sempre indicate nel database.

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