NASpI 2024-2025: guida completa all'indennità di disoccupazione

Cos'è la NASpI

Se hai perso il lavoro senza volerlo — licenziamento, contratto scaduto, risoluzione consensuale — hai probabilmente diritto alla NASpI. È un'indennità mensile pagata dall'INPS, proporzionale al tuo stipendio e ai contributi versati. Dura al massimo 24 mesi.

Chi ha diritto alla NASpI

Hanno diritto alla NASpI i lavoratori dipendenti (privati e pubblici a tempo determinato) che:

  • Hanno perso involontariamente il lavoro (licenziamento, scadenza contratto a termine, risoluzione consensuale in sede protetta)
  • Hanno almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la disoccupazione
  • Hanno almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti

Attenzione: chi si dimette volontariamente non ha diritto alla NASpI, salvo dimissioni per giusta causa (mancato pagamento stipendio, mobbing accertato, trasferimento senza motivazione, ecc.) o dimissioni durante la maternità/paternità.

Come si calcola l'importo

L'importo della NASpI è pari al 75% della retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni se questa è uguale o inferiore a un importo stabilito annualmente dall'INPS (nel 2024 pari a circa 1.425 €). Se la retribuzione supera questa soglia, si aggiunge il 25% della parte eccedente.

L'importo massimo mensile della NASpI per il 2024 è di circa 1.550 € lordi.

La NASpI si riduce del 3% ogni mese a partire dal quinto mese di fruizione (ottavo mese per over 55).

Durata della NASpI

La durata è pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Esempio: se hai lavorato continuativamente per 4 anni (208 settimane), la NASpI dura 104 settimane, cioè 2 anni.

Compatibilità con lavoro e altre prestazioni

  • Lavoro dipendente: la NASpI si sospende se si trova un lavoro dipendente. Se il contratto dura meno di 6 mesi, la NASpI riprende alla scadenza.
  • Lavoro autonomo o occasionale: si può svolgere attività autonoma comunicando all'INPS. Se il reddito annuo è inferiore al limite minimo (circa 5.500 €), la NASpI continua ridotta.
  • Pensione: non compatibile con pensione di vecchiaia o anticipata. Compatibile con assegno di invalidità.

Come e quando fare domanda

La domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, tramite:

  • Portale INPS con SPID/CIE
  • Patronato (gratuito)
  • Contact center INPS (803 164)

La NASpI decorre dall'ottavo giorno successivo alla cessazione (se la domanda è presentata entro 8 giorni) o dal primo giorno successivo alla domanda.

Obblighi del beneficiario

  • Iscriversi al Centro per l'Impiego e stipulare il Patto di Servizio Personalizzato
  • Partecipare alle iniziative di attivazione lavorativa proposte
  • Comunicare tempestivamente all'INPS nuove assunzioni o variazioni di reddito
  • Non rifiutare offerte di lavoro congrue senza giustificato motivo

NASpI e incentivo all'autoimprenditorialità

È possibile richiedere la liquidazione anticipata in unica soluzione della NASpI residua per avviare un'attività autonoma, un'impresa individuale o per acquisire quote di cooperative. La domanda va presentata prima di iniziare l'attività.

Perché conviene andare al Patronato

Il Patronato è gratuito e sa come si fa. Verifica se hai i requisiti, calcola quanto ti spetta (a volte l'importo è più alto di quanto pensi), presenta la domanda nei tempi giusti e ti difende se l'INPS contesta il diritto o l'importo. Trova un Patronato vicino a te →

Trova un centro vicino a te

Puoi rivolgerti a un Patronato vicino a te per ricevere assistenza su NASpI.

Anche se la scheda di un centro non elenca esplicitamente il servizio che cerchi, contattalo direttamente: molti centri offrono assistenza su pratiche non sempre indicate nel database.

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