Legge 104/1992: permessi, agevolazioni e come ottenerli
Guida completa alla Legge 104: chi ha diritto ai permessi retribuiti, quanti giorni spettano, come fare domanda all'INPS e le agevolazioni fiscali collegate.
Cos'è la Legge 104
La Legge 5 febbraio 1992 n. 104 è la legge-quadro italiana sull'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone con handicap. Prevede una serie di benefici per le persone con disabilità grave e per i loro familiari lavoratori: permessi retribuiti, congedi straordinari, agevolazioni fiscali e tutele sul lavoro.
Chi ha diritto ai benefici della Legge 104
I benefici spettano a:
- Il lavoratore dipendente con disabilità grave (art. 3 comma 3)
- Il lavoratore dipendente che assiste un familiare con disabilità grave
I familiari che possono richiedere i permessi sono: coniuge, parte dell'unione civile, convivente di fatto stabile, genitore, figlio, fratello/sorella, nipote (figlio di fratello/sorella), zia/zio. Con la riforma del 2022, le priorità nell'assistenza sono state ampliate.
I permessi mensili: 3 giorni al mese
Il beneficio principale è la possibilità di assentarsi dal lavoro per 3 giorni al mese retribuiti al 100%, per assistere il familiare con disabilità grave o per curarsi (se il lavoratore è lui stesso disabile grave). I permessi:
- Sono frazionabili in ore
- Possono essere usati in modo discontinuo nel mese
- Non sono cumulabili con i permessi del mese precedente
- La retribuzione è a carico dell'INPS
- Il periodo è coperto da contribuzione figurativa
Il congedo straordinario biennale retribuito
I lavoratori dipendenti che assistono un familiare con disabilità grave hanno diritto a un congedo straordinario di 2 anni nell'arco dell'intera vita lavorativa. Durante il congedo si riceve un'indennità pari all'ultima retribuzione (fino a un massimo annuo stabilito dall'INPS, circa 55.000 € nel 2024). Il congedo:
- Non può essere frazionato oltre le singole giornate
- Non può essere contemporaneo a quello di un altro familiare
- Deve essere usato entro 60 giorni dalla richiesta
I 2 ore al giorno per il lavoratore disabile
Il lavoratore con disabilità grave ha diritto a scegliere tra:
- 2 ore di permesso giornaliero retribuito (se l'orario supera le 6 ore) o 1 ora (se l'orario è tra 3 e 6 ore)
- Oppure 3 giorni di permesso mensile
Come fare domanda
Prima di tutto, il familiare con disabilità deve essere riconosciuto con disabilità grave (art. 3 comma 3) dalla commissione medica INPS/ASL. Poi il lavoratore deve:
- Presentare domanda all'INPS per il riconoscimento del diritto ai permessi (tramite Patronato, portale INPS o CAF)
- Comunicare al datore di lavoro le giornate di assenza con congruo preavviso
- Non è necessario giustificare come si usa il giorno di permesso, ma deve essere effettivamente dedicato all'assistenza
Agevolazioni fiscali collegate
- Veicoli: IVA al 4% (invece del 22%) sull'acquisto, detrazione IRPEF del 19% sul costo (fino a 18.075,99 €), esenzione dal bollo auto, esenzione dall'imposta di trascrizione al PRA
- Sussidi tecnici e informatici: IVA al 4% e detrazione IRPEF del 19%
- Spese di assistenza: deduzione dal reddito delle spese per addetti all'assistenza personale (fino a 2.100 €) con ISEE ≤40.000 €
- Eliminazione barriere architettoniche: detrazione del 19% sulle spese di adattamento dell'abitazione
Tutele lavorative
- Non puoi essere licenziato per aver usato i permessi 104
- Hai diritto a lavorare nella sede più vicina a casa del familiare che assisti
- Non ti possono trasferire senza il tuo consenso
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