Assegno Unico Universale 2025: guida completa

Cos'è l'Assegno Unico Universale

L'Assegno Unico Universale (AUU) è un sostegno economico mensile erogato dall'INPS a tutte le famiglie con figli a carico, a prescindere dal reddito. È stato introdotto nel 2022 in sostituzione di detrazioni fiscali per figli, assegni familiari per figli e altre misure frammentate. L'obiettivo è semplificare il sistema di sostegno alla famiglia e renderlo accessibile a tutti, compresi lavoratori autonomi e inoccupati.

Chi ha diritto all'Assegno Unico

Hanno diritto tutti i genitori (o chi esercita la responsabilità genitoriale) con:

  • Figli a carico under 21 che frequentano corsi di formazione/scuola o sono impegnati in tirocinio o servizio civile (con importi ridotti rispetto ai minori)
  • Figli a carico di qualsiasi età con disabilità riconosciuta

Per i figli da 0 a 17 anni l'assegno è pieno; da 18 a 20 anni è ridotto e soggetto a condizioni specifiche.

Requisiti per il richiedente: cittadinanza italiana o UE (o permesso di soggiorno per lungo periodo), residenza e domicilio in Italia da almeno 2 anni.

Come si calcola l'importo 2025

L'importo dipende dall'ISEE familiare e aumenta al diminuire del reddito:

  • ISEE fino a 16.215 €: importo massimo di circa 200 € mensili per figlio (importi aggiornati annualmente)
  • ISEE tra 16.215 € e 45.574 €: importo decrescente in modo graduale
  • ISEE superiore a 45.574 € o senza ISEE: importo minimo di circa 57 € per figlio

L'importo aumenta in presenza di:

  • Figli con disabilità (+30-50% a seconda del grado)
  • Nuclei con 4 o più figli (+150 € mensili per nucleo con ISEE basso)
  • Madri con meno di 21 anni (+20%)
  • Nuclei con entrambi i genitori che lavorano (+30% fino a 15 anni del figlio)

Come e quando fare domanda

La domanda si presenta all'INPS tramite:

  • Portale INPS con SPID/CIE
  • CAF (gratuito)
  • Contact center INPS (803 164)

Per ottenere l'importo pieno commisurato all'ISEE, è necessario presentare la DSU (dichiarazione per l'ISEE) entro il 31 gennaio di ogni anno. La domanda va rinnovata ogni anno o aggiornata in caso di variazioni familiari (nascita di un figlio, modifica dell'ISEE).

Come viene erogato

L'assegno viene accreditato direttamente sul conto corrente o su carta prepagata del richiedente. Per i lavoratori dipendenti del settore privato può essere erogato dal datore di lavoro insieme alla busta paga (su richiesta). In caso di separazione/divorzio, può essere diviso al 50% tra i genitori.

Assegno Unico e altri benefici

L'AUU non è incompatibile con altri benefici, ma:

  • Per i lavoratori dipendenti ha sostituito gli Assegni al Nucleo Familiare (ANF) per i figli
  • È compatibile con il Reddito di Cittadinanza/Assegno di Inclusione (ma con importi ridotti)
  • Non concorre alla formazione del reddito ai fini fiscali

Cosa fare in caso di nascita

Puoi presentare domanda già dal settimo mese di gravidanza. L'assegno parte dal mese dopo la nascita, quindi prima lo fai meglio è. Il CAF ti aiuta con la domanda e con la DSU per ottenere l'importo giusto. Trova un CAF per l'Assegno Unico →

Trova un centro vicino a te

Puoi rivolgerti a un CAF o Patronato vicino a te per ricevere assistenza su Assegno Unico.

Anche se la scheda di un centro non elenca esplicitamente il servizio che cerchi, contattalo direttamente: molti centri offrono assistenza su pratiche non sempre indicate nel database.

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