ISEE 2024-2025: guida completa alla Dichiarazione Sostitutiva Unica
Tutto quello che devi sapere sull'ISEE: cos'è, come si calcola, quali prestazioni permette di ottenere e come presentare la DSU al CAF.
Cos'è l'ISEE e a cosa serve
L'ISEE è il numero che determina quanto paga la tua famiglia per molti servizi pubblici e a quali agevolazioni hai diritto. Si calcola su reddito, patrimonio e composizione del nucleo familiare. Serve per quasi tutto: Assegno Unico, bonus asilo nido, agevolazioni universitarie, tariffe ridotte per mense e asili, prestazioni sociosanitarie.
Come si calcola l'ISEE
Il calcolo dell'ISEE si basa sulla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), un documento che raccoglie i dati reddituali e patrimoniali del nucleo familiare. La formula è:
ISEE = (Reddito + 20% del Patrimonio) / Scala di equivalenza
La scala di equivalenza è un coefficiente che aumenta all'aumentare dei componenti del nucleo familiare, penalizzando le famiglie con meno componenti e agevolando quelle numerose.
Cosa include il reddito ISEE
- Redditi da lavoro dipendente e autonomo (anno precedente)
- Pensioni e trattamenti previdenziali
- Redditi da fabbricati (inclusa abitazione principale)
- Assegni di mantenimento ricevuti
- Alcune prestazioni sociali percepite nell'anno precedente
Cosa include il patrimonio ISEE
- Patrimonio immobiliare: valore degli immobili posseduti (calcolato sul valore IMU, con deduzione per la prima casa)
- Patrimonio mobiliare: conti correnti, depositi, titoli, azioni, polizze vita al 31 dicembre dell'anno precedente
Tipi di ISEE
Esistono diverse tipologie di ISEE a seconda della prestazione richiesta:
- ISEE ordinario: quello standard, valido per la maggior parte delle prestazioni
- ISEE minorenni: per prestazioni rivolte ai figli, considera anche i redditi del genitore non convivente
- ISEE universitario: per agevolazioni universitarie, ha regole specifiche per studenti fuori sede
- ISEE sociosanitario: per prestazioni residenziali o semi-residenziali di lungo periodo
- ISEE corrente: per chi ha subito una variazione reddituale significativa nell'anno in corso
Documenti necessari per la DSU
- Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
- Documenti di identità del dichiarante
- CU (Certificazione Unica) o dichiarazione dei redditi dell'anno precedente
- Estratti conto bancari/postali al 31 dicembre dell'anno precedente
- Dati catastali degli immobili posseduti
- Targhe degli autoveicoli posseduti
- Documentazione su eventuali disabilità riconosciute
DSU precompilata vs DSU ordinaria
Dal 2020 è disponibile la DSU precompilata: l'INPS recupera automaticamente i dati fiscali dall'Agenzia delle Entrate. Questo riduce gli errori e semplifica la procedura. Puoi accettarla così com'è oppure modificarla se i dati non sono corretti. La DSU precompilata è obbligatoria per alcune prestazioni dal 2024.
Validità dell'ISEE
L'ISEE ha validità dal 1° gennaio al 31 dicembre dell'anno in cui viene presentata la DSU. Per il 2025 bisogna quindi presentare una nuova DSU, basata sui dati reddituali del 2023 e sul patrimonio al 31 dicembre 2023.
Come presentare la DSU al CAF
Vai al CAF con i documenti, loro compilano e mandano tutto. L'ISEE arriva in pochi giorni lavorativi, direttamente sul portale INPS o te lo danno loro. Non costa nulla.
ISEE corrente: cosa fare se il reddito è cambiato
Se hai perso il lavoro, sei andato in cassa integrazione o hai subito una riduzione significativa del reddito nell'anno in corso, puoi richiedere l'ISEE corrente. Viene calcolato sui redditi degli ultimi 12 mesi invece che sull'anno precedente, risultando più favorevole. È necessario presentare documentazione aggiornata al CAF.
Trova un centro vicino a te
Puoi rivolgerti a un CAF vicino a te per ricevere assistenza su ISEE.
Anche se la scheda di un centro non elenca esplicitamente il servizio che cerchi, contattalo direttamente: molti centri offrono assistenza su pratiche non sempre indicate nel database.