Modello 730/2025: guida completa alla dichiarazione dei redditi

Cos'è il Modello 730

Il 730 è la dichiarazione dei redditi per lavoratori dipendenti e pensionati. Il vantaggio principale rispetto al Modello Redditi è che il rimborso (o il debito) passa direttamente dalla busta paga o dalla rata di pensione — niente attese per i rimborsi IRPEF ordinari.

Chi può presentare il 730

Possono utilizzare il Modello 730:

  • Lavoratori dipendenti (con contratto a tempo determinato o indeterminato)
  • Pensionati
  • Collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.)
  • Titolari di redditi di partecipazione in società trasparenti
  • Chi ha percepito redditi fondiari (affitti, terreni)
  • Chi ha percepito redditi di capitale o diversi di natura finanziaria

Scadenze 2025

  • 30 settembre 2025: termine per presentare il 730 tramite CAF o professionista
  • 15 giugno 2025: termine per il 730 precompilato con modifiche tramite sostituto d'imposta

Il 730 precompilato

Dal 2015 l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione il 730 precompilato sul sito dell'Agenzia delle Entrate (con SPID, CIE o CNS). Contiene i dati già in possesso del Fisco: redditi da lavoro, pensioni, interessi bancari, spese sanitarie, premi assicurativi, contributi previdenziali. Puoi accettarlo senza modifiche, modificarlo o presentarlo tramite CAF.

Principali detrazioni e deduzioni del 730

Detrazioni al 19%

  • Spese sanitarie: farmaci, visite specialistiche, ricoveri (con franchigia di 129,11 €)
  • Interessi mutuo prima casa: fino a 4.000 € annui
  • Spese istruzione: università, scuole parificate, asili nido (fino a 800 €)
  • Spese funebri: fino a 1.550 €
  • Premi assicurativi: vita e infortuni (fino a 530 €)
  • Abbonamenti trasporto pubblico: fino a 250 €
  • Veterinario: fino a 550 € con franchigia di 129,11 €
  • Erogazioni liberali: a ONLUS, partiti, enti culturali

Detrazioni per ristrutturazioni

  • Bonus ristrutturazioni 50%: lavori edilizi su prima e seconda casa (in 10 anni)
  • Ecobonus 65%: riqualificazione energetica (in 10 anni)
  • Sismabonus: adeguamento antisismico (in 5 anni)
  • Bonus mobili 50%: acquisto arredi per immobili ristrutturati (fino a 5.000 €)

Documenti da portare al CAF

  • CU (Certificazione Unica) del/dei datore/i di lavoro
  • 730 dell'anno precedente
  • Documento d'identità e codice fiscale
  • Scontrini e fatture delle spese detraibili
  • Documentazione mutuo (certificato interessi passivi)
  • Ricevute bonifici per ristrutturazioni
  • Visure catastali degli immobili posseduti
  • Contratti di locazione (se si percepiscono affitti)

Rimborso o conguaglio

Se hai pagato più del dovuto, i soldi tornano direttamente in busta paga a luglio o agosto (per i pensionati: nella rata di pensione). Se invece risulta un debito, lo trattengono dalla busta paga a partire da luglio — puoi anche rateizzarlo fino a novembre, con un piccolo interesse dello 0,33% al mese.

730 congiunto

I coniugi possono presentare un unico 730 congiunto, con uno dei due come dichiarante principale. È conveniente quando uno dei due ha molte spese detraibili ma un reddito basso che non consente di recuperarle tutte. Le detrazioni eccedenti del coniuge con reddito minore vengono trasferite sull'altro.

Trova un centro vicino a te

Puoi rivolgerti a un CAF vicino a te per ricevere assistenza su Modello 730.

Anche se la scheda di un centro non elenca esplicitamente il servizio che cerchi, contattalo direttamente: molti centri offrono assistenza su pratiche non sempre indicate nel database.

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