Cittadinanza italiana e ricongiungimento familiare 2025: guida completa
Come acquisire la cittadinanza italiana, i requisiti per il ricongiungimento familiare e il supporto gratuito del Patronato in tutte le pratiche.
Come si acquisisce la cittadinanza italiana
La cittadinanza italiana può essere acquisita in diversi modi. Il Patronato assiste gratuitamente i cittadini stranieri in tutte le procedure.
Cittadinanza per nascita (Jus soli e Jus sanguinis)
- Jus sanguinis: si nasce cittadini italiani se almeno uno dei genitori è cittadino italiano, indipendentemente dal luogo di nascita
- Jus soli limitato: i figli di genitori stranieri nati in Italia non acquistano automaticamente la cittadinanza alla nascita, ma possono richiederla entro un anno dal compimento della maggiore età se hanno risieduto legalmente e continuativamente in Italia
Cittadinanza per matrimonio
Il coniuge straniero (o apolide) di un cittadino italiano può richiedere la cittadinanza dopo:
- 2 anni di residenza legale in Italia dalla data del matrimonio
- Oppure 3 anni di matrimonio se residente all'estero
- I termini si dimezzano in presenza di figli nati o adottati dai coniugi
- Non devono esserci precedenti penali ostativi
Cittadinanza per naturalizzazione (residenza)
Requisiti:
- Cittadini extracomunitari: 10 anni di residenza legale in Italia
- Cittadini UE: 4 anni di residenza legale in Italia
- Apolidi e rifugiati: 5 anni di residenza
- Figli di cittadini italiani (adozione o filiazione): 3 anni di residenza
Oltre alla residenza, servono: reddito adeguato, assenza di precedenti penali, conoscenza della lingua italiana (livello B1), integrazione nella società italiana.
Il test di lingua italiana (livello B1)
Dal 2020 è obbligatorio superare un test di italiano livello B1 (CEFR) per richiedere la cittadinanza per naturalizzazione. Sono esenti: chi ha già un titolo di studio italiano, chi ha compiuto i 65 anni, chi ha disabilità certificate. Il Patronato fornisce informazioni sui centri di certificazione linguistica.
Come presentare la domanda di cittadinanza
Le domande di cittadinanza per naturalizzazione e per matrimonio si presentano telematicamente sul portale del Ministero dell'Interno (portale.cittadinanza.interno.gov.it). Il Patronato ti assiste nella compilazione e nell'allegazione di tutta la documentazione richiesta.
Documenti necessari per la naturalizzazione
- Certificato di nascita (tradotto e legalizzato)
- Certificato del casellario giudiziale italiano e del paese d'origine
- Permesso di soggiorno valido (o carta di soggiorno UE per lungosoggiornanti)
- Documentazione reddituale (dichiarazione dei redditi, CU, buste paga)
- Certificato di residenza storico
- Attestato di superamento del test B1
Tempi di attesa
Preparati ad aspettare: mediamente 3-5 anni per la naturalizzazione, 2-3 anni per matrimonio. Il Patronato tiene d'occhio la pratica e interviene se ci sono irregolarità o ritardi fuori dalla norma.
Ricongiungimento familiare
Il cittadino straniero con permesso di soggiorno di almeno 1 anno può richiedere il ricongiungimento con:
- Coniuge non separato di età superiore a 18 anni
- Figli minori (anche del coniuge) non coniugati
- Figli maggiorenni a carico totalmente inabili al lavoro
- Genitori a carico senza altri figli nel paese d'origine o over 65 con altri figli incapaci di mantenerli
Requisiti per chi richiede: reddito non inferiore all'assegno sociale + 50% per ogni familiare aggiunto; alloggio idoneo (per numero di vani e requisiti igienico-sanitari).
Procedura di ricongiungimento
- Presentazione domanda di nulla osta allo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura
- Ottenimento del nulla osta (se approvata)
- Il familiare chiede il visto per ricongiungimento familiare all'ambasciata/consolato italiano nel paese d'origine
- Ingresso in Italia e richiesta del permesso di soggiorno per motivi familiari entro 8 giorni
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