Verifica redditi 2024 per pensioni pubbliche: potrebbero esserci recuperi

L'INPS ha concluso la verifica reddituale sulle prestazioni collegate al reddito erogate in via provvisoria nel 2024 ai pensionati della Gestione pubblica. Il controllo riguarda la quattordicesima (somma aggiuntiva) e i limiti di cumulabilità delle pensioni ai superstiti. Il riferimento è il messaggio 11 agosto 2026, n. 2608.

L'Istituto ha confrontato i redditi utilizzati per l'erogazione anticipata delle prestazioni con quelli effettivamente dichiarati e presenti nelle sue banche dati. L'obiettivo è verificare il diritto alle prestazioni, correggere gli importi e allineare le posizioni al reddito reale.

Cosa cambia per te

Se sei un pensionato della Gestione pubblica che ha ricevuto prestazioni collegate al reddito nel 2024, l'INPS ha controllato se gli importi corrisposti corrispondevano veramente a quello che ti spettava.

Se sono state accertate somme in eccesso:

  • Per la quattordicesima: il recupero partirà da dicembre 2026
  • Per le pensioni ai superstiti: il recupero partirà da gennaio 2027

Riceverai una comunicazione ufficiale tramite PEC o raccomandata A/R con i dettagli dell'importo e come verranno recuperate le eventuali eccedenze.

Cosa fare

  • Attendi la comunicazione ufficiale dell'INPS: ti dirà se c'è un debito e come sarà recuperato.
  • Se ricevi la comunicazione, leggila con attenzione e verifica i dati che contiene.
  • Se non sei d'accordo: hai 30 giorni dalla notifica per rivolgerti alla struttura territoriale INPS competente e chiedere il riesame della tua posizione. Puoi presentare anche la documentazione che ritieni utile a correggere i dati reddituali.

Se hai bisogno di aiuto

Se la comunicazione dell'INPS ti lascia incertezze o vuoi verificare i dati prima di fare ricorso, un CAF o un Patronato può aiutarti a leggerla e capire cosa fare. Cerca un centro vicino a te.

Fonte: INPS