Certificato di malattia: ora puoi farti coprire anche il giorno prima della visita
Se il medico attesta che la malattia è iniziata il giorno prima, l'INPS riconosce la tutela anche per quel giorno.
Pubblicato il 15 settembre 2026 · Aggiornato il 16 settembre 2026
Da 4 settembre 2026 l'INPS ha cambiato le regole sul certificato di malattia. Con la circolare n. 92, l'Istituto riconosce la tutela previdenziale anche per il giorno immediatamente precedente al rilascio del certificato, quando il medico attesta che la malattia è iniziata il giorno prima della visita. Leggi l'approfondimento su AGI.
Cosa cambia per te
Se ti ammali e il medico riesce a vederti solo il giorno dopo, adesso la malattia è coperta anche per il primo giorno, purché il medico attesti che è iniziata allora. Prima questa protezione non c'era: la malattia decorreva dalla data del certificato.
La novità risponde alle difficoltà reali nel trovare subito una visita medica: riduzione dei medici di medicina generale, aumento dei carichi di lavoro, organizzazione territoriale dell'assistenza.
Con quali condizioni
Il giorno precedente al certificato è coperto solo se:
- il medico attesta che la malattia è iniziata il giorno prima della visita (ambulatoriale o domiciliare);
- quel giorno non è una festività infrasettimanale;
- quel giorno non è sabato o domenica;
- rimangono validi i limiti massimi di indennizzabilità previsti dalle norme vigenti.
Cosa fare
Non devi fare nulla di particolare: la regola è automatica. Quando il medico ti visita, assicurati che nel certificato attesti che la malattia è iniziata il giorno prima, se è effettivamente così. L'INPS riconoscerà la tutela per entrambi i giorni.
Se hai bisogno di aiuto
Se non sei sicuro di come funziona o vuoi chiarire il tuo caso specifico, un CAF o un Patronato può aiutarti a gestire la pratica. Cerca un centro vicino a te.