Accompagnamento alla pensione: i nuovi criteri INPS per chi non aveva contributi nel 1995
Se sei un lavoratore senza anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 e accedi a prestazioni di esodo, ecco cosa cambia.
Pubblicato il 6 ottobre 2026
L'INPS ha pubblicato la circolare 29 settembre 2026, n. 104 con nuove istruzioni operative per le prestazioni di accompagnamento alla pensione. Le regole riguardano i lavoratori che al 31 dicembre 1995 non avevano alcuna anzianità contributiva e ora accedono a prestazioni di esodo finanziate dai datori di lavoro, come l'isopensione e gli assegni straordinari dai fondi di solidarietà bilaterali. Leggi il comunicato ufficiale INPS.
Cosa cambia per te
Se rientri in questa categoria, l'INPS ha chiarito come verificare se hai diritto alle prestazioni di esodo. Il requisito principale è l'importo della prestazione stessa: deve essere almeno pari alle soglie stabilite dal sistema contributivo.
- Per la pensione di vecchiaia: 67 anni di età e 20 anni di contribuzione. L'importo della prestazione di esodo deve risultare almeno pari all'assegno sociale vigente al momento in cui accedi all'esodo.
- Per la pensione anticipata: 64 anni di età e 20 anni di contribuzione. L'importo della prestazione di esodo deve risultare almeno pari alle soglie previste per questo tipo di pensione, sempre calcolate sull'assegno sociale vigente al momento dell'accesso.
Un dettaglio importante: l'importo soglia di riferimento è quello dell'assegno sociale in vigore al momento dell'accesso all'esodo, non quello di una data precedente.
Cosa fare
- Verifica se al 31 dicembre 1995 eri privo di anzianità contributiva. Se sì, le nuove regole ti riguardano.
- Se stai valutando un'uscita con isopensione o un assegno straordinario, chiedi al tuo datore di lavoro qual è l'importo previsto e fatti calcolare se rientra nelle soglie INPS.
- Consulta la circolare INPS 104/2026 per i dettagli tecnici completi della procedura di verifica.
Se hai bisogno di aiuto
Queste regole sono tecniche e i calcoli possono essere complicati. Un CAF o un Patronato possono aiutarti a capire se la prestazione di esodo che ti viene proposta rispetta i criteri INPS. Cerca un centro vicino a te.